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L’unico modo per conoscere veramente la verità di Dio è quello di sperimentarla: sperimentare Dio direttamente.

Tratto da “Le Vite In Cui Gesù e Buddha Si Sono Incontrati” di Gary Renard – © 3V Edizioni

 

 

ARTEN:  Un Corso In Miracoli insegna che la separazione da Dio non è mai avvenuta. Quindi non hai mai lasciato Dio e stai solo sognando. L’unico modo per conoscere veramente la verità di Dio è quello di sperimentarla: sperimentare Dio direttamente. Nell’esperienza di quella realtà, che può accadere a chiunque, all’inizio molto brevemente, non ci sono domande. C’è solo la risposta. Non vi è dubbio né paura. Le domande vengono dal dubbio, ma non vi è dubbio nello Spirito. Quindi l’unica risposta che ti soddisferà veramente, quando si tratta di questo tipo di domande, è l’esperienza della tua perfetta unità con Dio.

Dopo aver avuto quell’esperienza e aver realizzato che mentre la provi non ci sono domande, ma solo la risposta, sembrerai tornare qui. E dopo un po’, ti renderai conto che hai delle domande. Se sei davvero attento, ti renderai conto che stai sognando le domande! Perché? Perché quelle domande letteralmente non esistono in Cielo. Esistono solo in uno stato di separazione, che è solo un sogno e quindi non si è mai verificato. Questo è un altro esempio del punto in cui entra in gioco la consapevolezza del sogno. Più ti accorgi che stai sognando, meno dubbi avrai su Dio. Ed è l’esperienza di Dio che ti fa capire che ciò che stai vivendo qui non è vero. Quella conoscenza, o gnosi, è personale. Come dice Un Corso In Miracoli: “La verità può solo essere conosciuta tramite l’esperienza. Essa non può essere descritta né spiegata. Io posso renderti consapevole delle condizioni della verità, ma l’esperienza proviene da Dio. Insieme possiamo soddisfare le sue condizioni, ma la verità ti apparirà da sola.”

 

La mente proietta il tuo film

Tratto da “La Scomparsa dell’Universo” di Gary Renard – © 3V Edizioni

 

 

ARTEN: voglio farti una domanda: di notte nel tuo letto, quando dormi e sogni o come nel tuo caso, a volte, anche prima di dormire con gli occhi chiusi, vedi forse delle immagini in movimento e senti dei suoni?

GARY: Sì, e quando dormo quei sogni sembrano reali come te adesso.

ARTEN: Proprio così, anche se, la maggior parte delle persone, non si ferma mai a pensare o a chiedersi con cosa esattamente vedono quelle immagini oniriche. I loro occhi sono chiusi! Quindi, certamente, se gli occhi del corpo sono chiusi, non può essere che stiano vedendo con quelli. Questo è un punto importante.

GARY: Va bene, te lo concedo. Quindi sto vedendo con la mia mente.

ARTEN: La verità è che, quando ti sembra di essere sveglio durante il giorno e hai gli occhi aperti, non stai davvero vedendo con gli occhi del corpo, non più di quanto tu possa farlo di notte mentre dormi. È sempre la mente che ascolta, sente e fa le cose per le quali dai credito ai sensi del corpo. Non c’è alcuna eccezione a questo. Il corpo stesso è solo una parte della tua proiezione.

Man mano che raggiungerai la padronanza, ti renderai conto che il film che stai guardando è tutto una tua proiezione; non viene dalla mente di qualcun altro perché c’è una sola mente. Questo è il motivo per cui ogni giudizio è follia. Sì, la proiezione, che tu chiami universo, proviene da un livello differente e separato da quello in cui stai vivendo. È per questo che sembra reale se lo si ritiene reale. A questo livello il corpo sembra sperimentare qualcosa al di fuori di sé, ma quello che sembra essere al di fuori di te è semplicemente una macro visione che viene proiettata dalla tua mente, mentre la tua esperienza qui è semplicemente una micro visione che viene proiettata sempre dalla tua mente! È assolutamente vero che solo la tua interpretazione di essa – il tuo giudizio o il tuo perdono – la rende reale o irreale.

Ora, a mano a mano che si diventa esperti nell’applicazione del perdono, il dolore e il disagio diminuiscono e talvolta scompaiono.

 

Le persone non si possono illuminare grazie al pensiero altrui, o stando semplicemente alla presenza di qualcuno.

Tratto da “La Scomparsa dell’Universo” di Gary Renard – © 3V Edizioni

 

 

Oggi più che mai ci sono molte persone fortunate che si illumineranno dopo che il senso di colpa inconscio nelle loro menti verrà completamente guarito dallo Spirito . Il loro numero, negli ultimi decenni, è salito soprattutto perché sono molti quelli che studiano e praticano Un Corso In Miracoli.  Pensavi che avrei detto perché il mondo è più illuminato, vero? Mi dispiace, ma la salvezza non ha nulla a che fare con la massa critica. Le persone non si possono illuminare grazie al pensiero altrui, o stando semplicemente alla presenza di qualcuno. Gli può essere indicata solo la giusta direzione.

La maggior parte di quelli che oggi sono illuminati, o che lo sarà presto, non verrà annoverata negli annali della storia della spiritualità. Non è importante.

Come potrebbe esserlo in un sogno? Se loro sanno veramente che si tratta solo di un sogno, perché per loro dovrebbe essere più o meno importante che gli altri lo sappiano? I dettagli della loro vita avrebbero davvero qualche significato? No. Ma magari ci sono ancora degli amici che possono trarre beneficio dalla condivisione della loro esperienza.

Usa la tua mente per scegliere tra il corpo e il vero spirito, e così facendo perdonerai il mondo. È attraverso il tuo perdono che il tuo ego verrà disfatto. Come afferma il Un Corso In Miracoli in questo toccante passaggio:

La salvezza è disfare. Se scegli di vedere il corpo, vedi un mondo di separazione, di cose scollegate e avvenimenti che non hanno alcun senso. Questo appare e scompare nella morte, quello è destinato alla sofferenza, e alla perdita. E nessuno è esattamente com’era l’istante prima, né tra un istante sarà come è ora. Chi può avere fiducia dove si vede così tanto cambiamento, poiché chi ne è degno se non è altro che polvere? La salvezza è disfare tutto ciò. Perché la coerenza nasce nella vista di coloro a cui la salvezza ha liberato gli occhi così che non hanno bisogno di guardare al prezzo di mantenere la colpa, perché hanno scelto, invece, di lasciarla andare. (T-31.VI.2)

 

 

Illuminazione ed esperienze di pre-morte
Tratto da “La Scomparsa dell’Universo” di Gary Renard – © 3V Edizioni
 

 

PURSAH: Una cosa che ora voglio sottolineare è che l’illuminazione non ha niente a che fare con le esperienze apparenti di “pre-morte”.

Abbiamo già detto che il Corso insegna che la coscienza è stata la prima divisione introdotta nella mente dopo la separazione. La coscienza è sinonimo di mente divisa. Quando il corpo finisce di funzionare la tua coscienza continua. Questo è un altro motivo per cui non si dovrebbe temere la morte. Le persone sentono dire, o provano in prima persona, quanto possa essere bella l’esperienza di “pre-morte”, ma non capiscono che è bella solo temporaneamente e solo in confronto alla vita nel corpo. L’essere liberi da tutto il dolore e le restrizioni del corpo e diventare temporaneamente consapevoli della mente divisa più grande, può essere sbalorditivo. Ma le persone non possono parlare dell’intera esperienza, perché se potessero, vorrebbe dire che hanno avuto l’intera esperienza, e sarebbero morti! Naturalmente è il loro corpo che sembra essere morto, e che non è in grado di passare alla prossima vita illusoria.

Ma alla fine, succede che lo stupore per ciò che accade svanisce, perché il senso di colpa inconscio, che è ancora all’interno della mente, recupera il terreno perduro. Così ci si reincarna come modalità per fuggire dal senso di colpa e dalla paura di Dio. Questo alla fine accade sempre, a meno che, la propria mente non sia stata completamente guarita dallo Spirito Santo. Alcuni buddisti cercano di evitare la reincarnazione praticando il “sogno lucido” mentre sono a letto durante la notte, uno stato in cui si è consapevoli che si sta sognando finalizzato ad addestrare la propria mente a fare in modo che quando arriverà la morte del proprio corpo si possa semplicemente decidere di non reincarnarsi.

Questo è molto intelligente, ma non funziona, a meno che non ci sia un’assenza totale del senso di colpa inconscio. Ma se il senso di colpa inconscio fosse stato completamente guarito, avrebbero raggiunto l’illu­minazione mentre sembravano essere ancora nel corpo, non dopo. In ogni caso, quello che vogliamo sottolineare è che non si dovrebbe confondere la gioia totalmente transitoria delle esperienze di “pre-morte” con l’illu­minazione. L’illuminazione avviene durante una delle tue vite illusorie. Il corpo viene messo da parte, una volta per tutte, solo dopo che la tua mente si risveglia dal sogno.

Cito qui una massima Vangelo di Tommaso che si riferisce a questo (nella versione di Nag Hammadi è la numero 59):

Guardate il Vivente finché siete vivi. Diversamente, quando morirete e cercherete di vedere il Vivente, non sarete in grado di vedere.

In questa massima “Il Vivente” è lo Spirito Santo che parla per Cristo e per Dio a questo livello.

Si guarda a Lui per raggiungere la salvezza mentre si è ancora apparentemente nel corpo. Se non lo fai, non troverai l’illuminazione quando in seguito passerai dall’altra parte.

Il Cielo non è un premio che ti viene conferito da una forza esterna per buona condotta o per riflessioni metafisiche intelligenti. I simboli che ti danno le opportunità per l’illuminazione sono tutti intorno a te: se accetti lo Spirito Santo come tuo Maestro nel perdono.

 

Un Corso In Miracoli nel mondo: Marianne Williamson

Marianne Williamson – una delle più note divulgatrici di Un Corso In Miracoli – è candidata alle presidenziali USA 2020, ne parla il Corriere della Sera

 

https://www.corriere.it/19_febbraio_28/marianne-williamson

 

Spiritualità e fisica quantistica

 

Oggi, anche i fisici quantistici confermano che il tempo e lo spazio sono solo illusioni. Passato, presente e futuro si verificano tutti contemporaneamente. In realtà siamo esseri non-locali che hanno un’esperienza locale. Può sembrare che tu sia laggiù e che io sia qui, ma è una bugia. Lo spazio è solo un’idea di separazione, come lo è il tempo. Abbiamo diviso il tempo e lo spazio al fine di avere l’impressione dell’ esistenza di intervalli di tempo e luoghi differenti, ma prima che questo fosse fatto tutto era uguale, anche se ora sembra diverso, perché è tutta un’illusione basata sull’idea della separazione. Questo i fisici ancora non lo riconoscono. Per il momento sanno solo che la nostra esperienza è un’illusione se paragonata al modo in cui le cose sono veramente quando si guardano più da vicino! Non hanno ancora la visione d’insieme, solo delle parti. La scienza e la spiritualità non si sono ancora completamente incontrate, ma lo faranno.

Ad esempio, loro sanno che se io guardo una stella che si trova a 20 miliardi di anni luce, la faccio cambiare istantaneamente a livello subatomico. Com’è possibile? Questo succede perché la stella non si trova davvero a 20 miliardi di anni luce, ma nella mia mente. O, più precisamente, è una proiezione della mia mente. L’ho inventata io e quindi viene “da me”, non “a me”, come la maggior parte delle persone pensano. E nemmeno apparirebbe se non la guardassi o la toccassi. È energia, fatta veramente dal pensiero, è per questo che l’energia non può essere distrutta. La materia è solo una forma diversa di energia, energia che va e viene e si ricicla.

Il tempo, lo spazio e le differenze sono false, nonostante le apparenze. E la ragione per cui tutto sembra essere connesso è perché c’è una sola illusione, proprio come c’è un solo Dio. Ma Dio non ha niente a che fare con l’illusione. Questa è una falsa supposizione, fatta dalle persone, alla quale è seguito un Dio fatto a loro immagine. Mentre in origine è stato Dio a crearci a Sua immagine: Uno, perfetto e innocente. L’unità che esiste nell’illusione è un’unità di imitazione, perché l’ego cerca sempre di imitare Dio.